
Radiohead
"In rainbows"
2007
Genere: Art-Rock
"In rainbows" è un gioiello dalla prima all'ultima traccia, fin dal ritmo semi-elettronico di 15 Step a cui segue l'energia di Bodysnatchers che ricorda un pò le atmosfere chitarristiche di "The bends". Segue "Nude", un brano che è stato composto nel 1997, ma solo dopo 10 anni, è stato proposto in un album. Si tratta di una ballata commovente dotata di una sensibilità unica, in cui la voce di Thom Yorke fà la differenza. Proprio la voce di Yorke è il valore aggiunto di quest'album con le sue improvvise impennate vocali e i suoi falsetti celestiali a livello del mai dimenticato Jeff Buckley. In Weird fishes/Arpeggi sono gli arpeggi di tre chitarre a impreziosire una melodia carica di poesia fin dal testo. All I need mostra una serie di fantastici arrangiamenti che vanno a impreziosire una struggente ballata d'amore. A metà disco ecco Faust ARP, un piccolo bozzetto di chiara ispirazione betleasiana con un senso della melodia caro a Nick Drake. Ed ecco, a mio parare, la perla del disco, Reckoner, che diventerà sicuramente un classico della band. Fin dall'inizio del brano si intuisce la produzione cristallina con il cantato in falsetto di Yorke. Il pianoforte che vaga nello spazio nelle sue trame minimali ma diaboliche e astute diventa il vero protagonista di un brano curatissimo nella produzione e sorprendentemente emozionale. House of cards è una romantica bossanova registrata in lo-fi con una chitarra reggae. Geniale. Jigsaw falling into place è il pezzo che più ricorda "Ok computer" con le chitarre in primo piano che alzano il ritmo in ogni strofa e la voce nevrotica di Yorke. Chiude il disco Videotape, basata su pochi micidiali accordi di pianoforte reiterati magistralmente che colpiscono al cuore nel loro accompagnamento al cantato passionale ed emozionante. Sorta di tomo riassuntivo di un'intera carriera, "In rainbows" recupera ed amplifica la portata dell'opera dei Radiohead, lasciando basito l'incauto fruitore in più di un'occasione: si esiti su episodi del calibro di "Nude", "Reckoner", "House of cards", per poi proseguire sino alla conclusiva "Videotape". Un ritorno in grande stile, per una band fondamentale del nostro tempo.
Voto: 10
Voto: 10

4 commenti:
ngulo... s'è gasato santos!
lo sai
sci però the hair stylist sta sempre sul pezzo, le sa TUTTE!
Grande Muorco!
cazzo di shrinker è proprio un'enciclopedia della musica!!
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